di Gaetano Sebastiani
Dopo aver assistito alle celebrazioni nelle piazze di Atene ed ai patetici tentativi di identificazione con il clima festante di certa sinistra italiana (è sempre comodo salire sul carro del vincitore, no?), è tempo di capire se la vittoria di Syriza ha una funzione concreta nello scardinamento dello status quo.
Da un punto di vista meramente simbolico, questo voto produce senza dubbio qualche scalfittura al freddo edificio tecnocratico di Bruxelles. Le dichiarazioni rabbiose dei manichei dell’austerity sul rispetto dei patti o sulla non concessione di ulteriori deroghe al governo ellenico certificano che l’esito delle urne in Grecia, sebbene ampiamente previsto, non ha di certo suscitato l’entusiasmo degli eurocrati. E ricordano alle altre forze euroscettiche che indietro non si torna.Continue Reading
